I Miei Racconti

Ho provato le mele nella Foresta di Artsun

Sono partito 33 volte per sconfiggere il male. L'ho combattuto, gli ho parlato, ho radunato gente e sono andato da solo, ho calcolato ogni mossa e ho seguito l'istinto. Mi hanno detto che il fallimento mi rendeva più forte, e ad ogni sconfitta mi sono rialzato, ogni volta ci ho messo speranza.

Alla fine, ce l'ho fatta. È stato esaltante. Avevo vinto, mi sentivo dio. Avevo più oro di quanto ne avessi mai visto, mi si sono aperte opzioni impensabili.

Poi, è arrivato un altro mostro. Uno nuovo, più tattico. Sono ripartito, l'ho sconfitto, mi ci è voluto un bel po'. Ne è arrivato un altro, ho lavorato finché non ho distrutto la sua armatura. E dopo ne è venuto un altro, e dopo un altro... E mi sono chiesto quante volte avrei dovuto migliorare per migliorare questo mondo.

Ultimamente, mi sono preso una pausa. Sto esplorando i luoghi che avevo lasciato per dopo, le strade secondarie, le isole non essenziali. Il male sarà sempre qui, ma ora c'è anche dell'altro. Ho provato le mele nella foresta di Artsun, hanno il sapore del sidro invecchiato. Ho fatto 30 salti sullo stesso prato solo perché potevo e ho partecipato al torneo di pesca al pesce d'oro sul lago di Hoacklund, e quando l'ho pescato è stato stupendo, anche se diverso dal vincere un nemico.

Prima o poi, tornerò alla mia missione. Non l'ho rinnegata, se incontro un mostro lo uccido. Ma per ora, sono più felice qui. Ed era per essere felice che volevo sconfiggere il male.